Prologo

In cui due storie diventano una

Lei è creativa ma anche incredibilmente precisa. Si destreggia tra lavoro ed impegni, ma è la ginnastica ritmica, sua vera passione, a concludere tutte le giornate.

Lui è uno meticoloso e un po’ riservato. Si è trasferito in una nuova città per lavoro, dove crea legami e amicizie. Ha capito però, dopo un po’, che quella non potrà essere la sua casa per sempre.

Loro sono vecchie conoscenze; un lavoro passato li ha fatti incontrare, ma poi le strade si sono divise, portandoli a viaggi, compagnie e interessi distinti.

Non è chiaro come e perché, ma sta di fatto che i due, a un certo punto, si ritrovano.

Una domenica d’estate, camminando con gli scarponi ai piedi per un sentiero di montagna, si riappropriano del tempo perduto: ogni passo verso il lago accorcia le distanze accumulate negli anni.

“Allora aperitivo?” dice lui, al termine della giornata, con quel suo beh-vediamo-che-succede.
“Quando mi inviti a cena?” dice lei, che ha già le idee chiare.
E da quel giorno nasce una connessione che nessuno dei due può trascurare.

Girano insieme, per varie città. Si fermano davanti a vetrine piene di carta e copertine colorate.
“Conosci questo?”
“Si l’ho letto”
“Pure io”
“Ah”

Iniziano a incastrare i loro mondi, con quell’equilibrio tra chi sogna le stelle e chi guarda in basso per evitare di inciampare.

Si tengono stretti nei giorni leggeri e in quelli pesanti, imparando sempre di più l’uno dell’altro.

E proprio nella cornice di quel posto in mezzo ai monti, dove tutto è iniziato, decidono di continuare a camminare insieme, dicendo un sì che li legherà per sempre.

To be continued…

Made with love by Beatrice & Stefano